Renzo Vianello

Renzo Vianello nasce a Venezia il 21 Settembre 1948.

Inizia a lavorare giovanissimo e fa mille cose per potersi guadagnare velocemente un’indipendenza.

A 20 anni rifiuta un lavoro sicuro, per l’epoca, nell’ambito della navigazione, che già l’aveva portato in giro per il mondo, per seguire il fratello in una vetreria di Murano. E’ una fornace importante e prestigiosa, la Archimede Seguso, e subito rimane affascinato dal vetro che non aveva mai conosciuto prima.

Inizia così ad intuire i primi segreti della seconda lavorazione, quella fase che da lavorato grezzo, porta il vetro al suo stato finale affascinante ed irragiungibile, a volte così misterioso come di chi non si conosce la provenienza. In realtà non è esistito un maestro che lo abbia guidato a questa conoscenza, il suo è un lavoro d’intuizione e di sfida, di superamento di difficoltà sempre più alte.

Passa di fabbrica in fabbrica acquisendo esperienza, senza trovare ciò di cui è alla ricerca. Gli strumenti che lo aiutano a rifinire e a volte a sconvolgere la forma vetrosa non hanno segreti per lui.

Arriva finalmente la collaborazione con un maestro difficile ed esigente, un purista del vetro, Livio Seguso. Dopo soli quattro giorni gli viene affidato l’intero reparto moleria. Livio Seguso, uomo e artista di poche parole di lode, lo ringrazia personalmente con varie dediche, per averlo aiutato nella realizzazione di importanti e significative mostre sul vetro, preziose nella sua carriera di grande artista.

L’inevitabile stacco anche da Livio Seguso lo porta all’indipendenza definitiva e alla collaborazione con i maestri Elio Raffaeli e Roberto Cammozzo e alla fondazione dell’Ars Murano.